| Antica strada per Campigna |
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| Domenica 09 Settembre 2007 | |||||||
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•••• Una giornata con un sole settembrino ha fatto da cornice al nostro trekking dopo la pausa estiva. Al bel percorso, nella riserva naterale di Campigna e Corniolo, hanno partecipato 47 amici. Abbiamo festeggiato l'inizio della sessione invernale con una ricca cena a base di tortelli e ravioli che si è tenuta al Passo della Croce ai Mori Grazie a tutti
![]() Dopo la salita, il giusto riposo di Laura e Rosa ![]()
9 settembre Antica strada per Campigna percorso ad anello di km 15 circa dislivello 850 metri Conduce Roberta P. Ritrovo alla sede del gruppo alle ore 07,15, partenza alle ore 07,30 precise
Campigna è raggiungibile seguendo fino a Pontassieve la Statale Tosco Romagnola e da qui la Statale del Passo della Consuma. Giunti a Stia si prosegue verso il Passo della Calla e a Campigna. Itinerario tra i più interessanti dal punto di vista naturalistico. Da segnalare, inoltre, che la via che si percorre rappresenta l'antica strada che da Corniolo saliva al Passo della Calla, via che transitava per il viale dei Tigli, luogo tra i più cari a Dino Campana. Dal parcheggio di Campiglia, passando davanti al museo della foresta si giunge ad un bivio. Qui si prende la via a sinistra immettendoci sul Viale dei Tigli . Al termine del viale si torna indietro superando il parcheggio e salendo a piedi sulla strada che porta alla Statale (direzione Firenze). Poco prima di questa, sulla sinistra, parte il sentiero n.37 (freccia in legno) che conduce al Passo della Calla. La mulattiera si addentra subito nel bosco andando a superare un ponticello in legno e iniziando quindi a salire. Percorrendo la mulattier si giunge a sfiorare la Statale e quindi, si arriva al passo della Calla. Da qui si lascia l'asfalto per prendere a destra una larga sterrata chiusa subito da sbarra (sentiero n.80 CAI), che entra nella faggeta. Dopo poche centinaia di metri, ad un bivio si va a sinistra e così si giunge alla Sorgente Calcedonia. Qui si piega a destra sull'asfalto e si scende per poche centinaia di metri per poi seguire a destra i segnali bianco/rossi del sentiero CAI. Tornati sull'aflalto, si percorre per 200 metri, per poi prendere a destra una stradella chiusa alle auto da sbarra (sentiero n.80). Da qui il percorso si sviluppa all'interno del bosco. In particolare bisogna prestare attenzione ad un primo bivio, dove si va a destra, ed un successivo trivio, dove si prosegue diritti. Si segue un sentiero leggermente infrascato che costeggia il Fosso Gorgone, è possibile scendere fino ad incontrare la carrareccia che riporta sulla Statale. Si raggiunge Stia per poi tornare a Campigna.
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