Trekking Anello di Popiglio PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Marzo 2008
Difficoltà•Trekking faticoso con difficoltà lungo il percorso

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2 marzo
Anello di Popiglio
un trekking nel cuore della Toscana
Conduce Stefano B.


dislivello mt 400
percorso km 12
Parzialmente segnato bianco/rosso.
Ritrovo ore 7,30, partenza ore 7.45 dalla Sede del Gruppo Trekking Tripetetolo in direzione Pistoia, seguendo le indicazioni per l'Abetone, in località Piastre si prende la statale 12 in direzione Lucca.
Raggiungendo il paese di Popiglio dove si parcheggia ed inizia la nostro Trekking.


ImageImageDopo aver attraversato a piedi il centro di Popiglio (storia) , si inizia a scendere su una larga mulattiera verso il torrente Lima, fino a raggiungere il ponte di Castruccio.
Passato il ponte si inizia a salire a sinistra, fino lasciare i segni bianco/rossi e seguire la strada asfaltata che troviamo fino al primo tornante a destra, poi entriamo in un prato sulla sinistra fino ad giungere a un vecchio caseggiato da dove inizia un bosco, da qui si segue una larga mulattiera, fino a confluire su una strada sterrata vicino ad un altro vecchio caseggiato.
Superata tutta la zona delle ex ferriere di Mammiano si raggiunge lo spettacolare ponte sospeso (passerella pedonale che collega i due versanti, lunga 220 metri e sospesa ad una altezza massima di 36 metri, costruita nel 1922 dalla Società Metallurgica Italiana per favorire agli operai di Popiglio il viaggio verso Mammiano).
Superato il ponte si sale fino alle due torri, di Popiglio da dove riprenderemo una vecchia mulattiera che ci riporta al nostro punto di partenza.

Trekking adatto a persone allenate, anche se non particolarmente difficile.

Pubblichiamo di seguito la poesia che Giuliano Martelli ha scritto sul “suo” Ponte Sospeso

 

Ecco le foto del nostro trekking domenicale. Non sono mancate le scivolate... ecco quella di Giovanni.

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Ponte sospeso

Imagedi Giuliano Martelli 


Per accorcire la strada all'appiedato
questo ponte fu ideato
idea grandiosa e geniale, non c'è che dire
del conte Douglas Scotti direttore,
del fabbro Ducceschi e del Vannucci muratore
e per far più presto e in fretta
l'aiutò il fabbro Piruletta.
Pupiglio era lontano
per venire a lavorare qui a Mammiano
la passerella più vicina
era il ponte della Lima
e per chi voleva fare più presto e in fretta
doveva prendere la bicicletta.
La strada si scioglie
fra macchie e scogli
e curve tortuose
a que' giorni non c'eran motori con le quattro ruote.
A piedi si doveva venire o veloci o piano
anche se fra uomini e donne si davano una mano
come ho detto sopra camminare si doveva
o presto  piano per fare 12 ore in fabbrica a Mammiano
Caro lettore la vita era dura a que' giorni per l'appiedato
dopo 12 ore di lavoro non so se la sera aveva mangiato
ma queste sono cose ormai del passato.
Ma del ponte sospesosi è parlato
che vederlo a prima vista
sembra un ponte socialista
ma per dir la verità
qualcosa di socialista ha
perché sembra che di recente
e tanto tempo non e' passato
che un socialista si sia impegnato
affinché fosse ripristinato
non solamente il ponte
ma anche i giardini, stradine per passeggiare
illuminazione, panchine e fontanella
perché la zona apparisse più bella.
La seconda inaugurazione fu fatta di gran pompa
partecipò molte persone
guardie, consiglieri, persino il Sindaco dell'Abetone.
Ma torniamo al nostro ponte
che fin dall'antichità
a Mammiano Basso ancora sta
per lunghezza qualcuno lo vuole misurare
ma 200 passi belli lunghi deve fare
e per altezza qualcuno ha voluto misurare
ma ha voluto fare troppo in fretta
che non si sa cosa pensare e cosa dire
che é andato a farsi benedire.
Chi l'ha misurato per altezza
l'ha fatto per male o per amore
comunque sono finiti al Creatore.
Certamente chi l'ha ideato
non l'avrebbe immaginato
che nel passare
fosse diventato
un ponte cosi' popolare
Lucchesi, Pisani, Livornesi,
Fiorentini, Inglesi
cinesi con i francesi
bianchi e neri e cosi' via
ad ammirar quel ponte bello
non c'é che dir
che dal 1922 sta sempre li'.
Caro lettore,
Io non sono poeta e ne' scrittore
e non ho studiato
ma a scriver questa storia mi son provato.
Mia moglie quando leggevo stava ad orecchi dritti ad
ascoltare
e fra una rima e l'altra cercava un po' di criticare.
Mio figlio minore zitto, zitto
ad ascoltarlo però non si é pronunciato
forse avrà pensato:
“se dico qualche cosa mio padre se la piglia”
definendomi poi come poetino di famiglia.