Badia Prataglia PDF Stampa E-mail
Domenica 01 Novembre 2009
Conduce: Elena C.
Sentieri CAI:
Dislivello: mt 1100, 550 salita-550 discesa
Tempo di percorrenza ore 6
Lunghezza; km 14
Difficoltà: Trekking senza particolari difficoltà, consigliato a coloro che hanno un buon allenamento.
 
Partenza dalla sede del Gruppo a Tripetetolo alle ore 7.30

 LE FORESTE DI BADIA PRATAGLIA IN AUTUNNO

L’escursione ha inizio da paese di Badia a Pratglia (835 m).

Nel parcheggio centrale lasceremo le auto. Si imbocca poi  la via di Sassopiano, usciti dall’abitato si prende a sinistra per via Campo all’Agio che sale a tornati in un vecchio castagneto. (25 MINUTI) Arrivati alla radura di Campo dell’Agio inizieremo il percorso prendendo il sentiero (64) diretto al Passo della Crocina.

Ci si inoltra nel bosco di abete bianco, poi superato il Fosso dei massoni, nella faggeta dove si   incontra la località BUCA DELLE  FATE. Geologicamente  si tratta di una grotta dalle stratificazioni interessanti, ma ora l’ingresso è chiuso da un cancello per ragioni di sicurezza  e protezionistiche la cavità, infatti, è rifugio, luogo di svernamento  per alcune specie di pipistrello.

Si riprende il cammino costeggiando il Fosso del Puntone,  fra movimentati affioramenti di arenaria. Si giunge al passo della Crocina (1394 m) e si volta a destra verso il - sentiero 00 – per bel sentiero tra faggi . ( CIRCA  ORE 1,40)

Qui siamo sul crinale e sulla sinistra si aprono ampi scenari sulla Romagna Toscana e sul bosco misto di faggio e abete bianco che in questo periodo di tinge di splendidi colori autunnali.. Oggi questi luoghi sono meta di escursionisti, ma un tempo laboratorio all’ aperto di artigiani del luogo, i quali ogni giorno si recavano al lavoro in foresta, con i loro oggetti , sceglievano un albero  più adatto a costruire e da esso, al termine della giornata avevano ricavato ciotole, mestoli, cucchiai ed ogni genere di utensile da cucina.

Al Passo dei  Cerrini (1264 m) si prosegue ancora  per il sentiero che sale verso il Monte Cucco, si aggira la cima per riprendere poi il - sentiero 60 – che scende nella faggeta, nel bosco misto di querce e abetine fino a sbucare sulla strada nei pressi di Campo dell’Agio. (2,20)

Da qui si riprende la strada dell’andata per ritornare al paese di Badia Prataglia. (20 minuti)