| Sacro Eremo di Camaldoli, Fangacci e il sentiero Scalandrini |
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| Domenica 28 Giugno 2009 | |||
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Conduce Elena C. Sentieri CAI: 00 - 229 - 227 Dislivello: mt 700 Tempo di percorrenza ore 6 Lunghezza; km 12 Difficoltà: Trekking senza particolari difficoltà, consigliato a coloro che hanno un buon allenamento. L'Escursione, con dislivello di 700 metri, attraversa aree di suggestiva bellezza per gli ambienti naturali da osservare. Il primo tratto di sentiero, è caratterizzato dalla presenza del Faggio il cui tronco si presenta in molti casi contorto. Dalle maestose Abetine pure di Camaldoli si passa alle Faggete del crinale e poi allo splendido bosco misto del versante romagnolo dove si trovano esemplari maestosi di Abete , Faggio ed altre latifoglie nobili. Meta dell'itinerario è La Lama, area pianeggiante racchiusa tra pendici di rocce e di boschi che costituisce una delle zone umide più estese del Parco. Il ritorno in salita verso gli “acuti” sul sentiero 227 (gli Scalandrini), è un sentiero molto bello in ambiente boscoso, che con una salita a gradoni ci porta ad ammirare la Cascata degli Scalandroni e poi al punto panoramico con veduta della diga di Ridracoli. Il percorso, poi si snoda nella faggeta fino a sbucare sul Passo Fangacci (1228 ml.) e da qui riprendendo lo “00” con nuovo punto panoramico sempre sulla vallata che guarda la diga di Ridracoli per arrivare in fine Eremo.
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