| Sulle orme di Terzani - 16 ottobre 2011 |
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| Domenica 16 Ottobre 2011 | |||
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Sentieri CAI: Dislivello: mt 500 in salita e 500 in discesa Se si arriva sul Monte Gennaio il dislivello sarà di mt. 1.400 di cui 700 in salita e 700in discesa Tempo di percorrenza ore 6 circa Lunghezza; km 15 Difficoltà: Trekking con difficoltà, consigliato a coloro che hanno un buon allenamento. Difficoltà •••• Ritrovo alla sede del Gruppo a Tripetetolo ore 7.20, partenza alle ore 7.30 Un' escursione da fare senza fretta per la salita e per godere (tempo permettendo) lo splendido panorama della Versilia, dell’Abetone, Alpi Apuane e Corno alle Scale “ORSIGNA, 806 METRI SUL LIVELLO DEL MARE, dice il cartello all’inizio del paese. Firenze è a soli 75 chilometri di distanza, ma la strada che oggi arriva quassù non va da nessun’altra parte e bisogna conoscere il segreto d’una curva sulla vecchia, ottusa Porrettana per vedersi aprire, inaspettata, ogni volta come riscoperta, questa valle ariosa in un semicerchio di monti i cui colori marcano il passar delle stagioni” (Tiziano Terzani dal libro “In Asia”) PERCORSO: Punto di partenza dell'itinerario è a Orsigna alle Case Corrieri (mt. 1.100). Si prende il sentiero n. 351° per porta Franca e si prosegue fino a “Pian Selvano” attraversando la foresta ci si immette sul sentiero n. 35 ed con un tratto breve in salita (1 Km) si raggiunge il Rifugio del Montanaro (1.567 mt) dove si può godere di una bella vista panoramica, c’è anche una fontana per rifornirsi d’acqua.
Attraversando l'ultimo tratto di faggeta ci si dirige verso il Poggio dei Malandrini (mt. 1.662) dove termina la vegetazione arborea e prende inizio un tratto di itinerario in cui dominano i prati. Il sentiero prosegue mantenendosi lungo il crinale che conduce al Passo della Nevaia situato a quota 1641 m. sulla destra si può osservare gran parte della vallata dell'Orsigna mentre di fronte a noi si presentano vette imponenti come il M.Gennaio (mt.1802), l'Uccelliera e le altre cime limitrofe al Corno alle Scale. Si giunge al Rifugio Porta Franca (mt 1.580) anch'esso dotato di una fontana esterna dove si prevede di mangiare a sacco. Si riprende l'escursione camminando sul confine Tosco Emiliano (crinale del Monte Orsigna) si ridiscende lungo il crinale del monte Orsigna (sentiero CAI 5), si potranno vedere diversi cippi posti per delimitare i territori del Granducato di Toscana e dello Stato Pontificio Si prosegue lungo una faggeta con sottobosco sassoso dove si raggiunge il punto di partenza. Al termine della camminata per chi è interessato è possibile prendere l’auto ed andare a Casa Cucciani lasciare l’auto e far una breve passeggiata (400 mt lineari) per arrivare a “l'Albero con gli occhi” ,un grande ciliegio al quale Tiziano Terzani aveva applicato occhi di vetro per insegnare al nipotino il rispetto per tutti gli esseri viventi, e godere del contatto con la natura incontaminata che lo scrittore aveva tanto amato insieme ai valori della pace e della libertà.
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