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Trekking Rosano-Incontro-Rosano |
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Domenica 17 Febbraio 2008 |
Domenica 17 febbraio Difficoltà•Trekking di media difficoltà •• Trekking condotto da Cristina G. Lunghezza del percorso (ad anello): 15 km. Dislivello: m. 450 in altezza, m.450 in discesa Tempo di percorrenza: ore 5 circa
Ci è stata regalata una giornata stupenda per un trekking sulle colline che dominano Firenze, una primavera anticipata con qualche primula ma soprattutto con un sole pieno e deciso, senza vento e con il cielo terso e pulito. Abbiamo seguito fedelmente il percorso trekking come era stato programmato. Eravamo tutti ben coperti considerato che le previsioni parlavano di calo delle temperature, in realtà abbiamo fatto subito una bella sudata nel primo tratto dell' unica salita un po' impegnativa che ci ha portato sul Masso Tondo da dove la vista ha cominciato a spaziare per arrivare, dopo aver camminato lungo il muro del Convento dell' Incontro, ad ammirare la piana di Firenze, il corso dell'Arno e oltre fino alla neve dell'Abetone.  Crocifisso di Rosano (XIIsec.) Un panorama stupendo ed importante ma anche tanti altri più piccoli su coloniche, poderi, vigneti, ville e fattorie. Le più importanti, quelle di Moriano e di Mitigliano, con cipressi e querce ultracentenari. Lo sguardo è potuto arrivare anche al Pratomagno prima di scendere nel fosso di Castiglionchio. Ci hanno accompagnato come al solito i nostri amici a quattro zampe: l'esuberante Baldo ed il riflessivo Raul. Grazie a tutto il gruppo, alla simpatia e piacevolezza di ognuno dei suoi componenti. Grazie anche ai nuovi arrivati, speriamo di camminare con loro molte altre volte. per saperne di più |
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Le storie dei trekking, di Walter "Bianco". Un grande "Avventuriero" |
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Sabato 09 Febbraio 2008 |
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 Il Bianco bacio I momenti salienti delle nostri trekking, raccontati con sagacia da un grande "Avventuriero". Inizia dai trekking del 2004 la storia ramanzata che Bianco Walter ci propone. Tutti i racconti del trekking in toscana e oltre, in linea nella sezione “Racconta la tua storia ” BUONA LETTURA !  Il Bianco Walter Prima di immergervi nella lettura delle storie di Walter, vogliamo citare il grande una frase da un volume di Hermann Hesse - “La Natura ci parla” che riesce ad esprimere l'importanza della natura per tutti noi se siamo attenti a ciò che lo circonda. “Solitario viandante, io non distinguo più tra gli impulsi della mia interiorità e il concerto della vegetazione che con miriadi di voci mi circonda all'esterno... Per l'attimo di un respiro avverto, profonda come non mai, la caducità della mia forma e mi sento trasportato al di là nella metamorfosi: nella pietra, nella terra, nell'arbusto di lampone, nelle radici dell'albero. La mia bramosia s'aggrappa ai segni del transeunte: a terra, acqua, fogliame avvizzito. Domani, dopodomani, presto io sono te: sono terra, fogliame e radici."
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Celle-Badia di Monte Scalari-Figline-Pian d'Albero |
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Domenica 03 Febbraio 2008 |
 Castello di Celle Una gionata con tanta pioggia non ci ha fatto desistere nel fare il trekking programmato. I luoghi sono talmente belli e anche con la pioggia possono relagare emozioni e sorprese. Purtroppo le sorprese non sono sempre positive, mi riferisco alla visita al Castello di Celle, dove la gestione del restauro ci sembra un po' troppo allegra, visto l'importanza del sito. Che dire poi dell'allargamento della vecchia mulattiera per far passare i camion con un sottofondo composto da tanti materiali, dalla plastica all'eternit, che non rispettano le più elementari norme in materia dell'utilizzo di inerti. Speriamo che le autorità competenti vigilino sul restauro e sulla nuova via d'accesso. Per saperne di più |
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Trekking, chi cammina brucia... |
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Sabato 26 Gennaio 2008 |
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Si, mangiare...L'alimentazione per i trekking Nello zaino del Trekker non deve mai mancare l’occorrente per recuperare velocemente le calorie perse per lo sforzo o per il freddo: vaschette di marmellata, frutta secca, barrette energetiche...
Nei Trekking più lunghi occorre fare dei pranzi leggeri ma energetici, e magari rimandare alla cena il pasto principale, in cui non dovrebbe mancare un buon minestrone per reintegrare i sali minerali dispersi. Non bere alcool, anche quando fa freddo, poiché l’alcool provoca una rapida vasodilatazione, aumentando la possibilità di congelamento. È invece fondamentale bere molta acqua, soprattutto se fa caldo e se sudiamo molto. Lo stimolo della sete diminuisce con l’età, ma non per questo dobbiamo smettere di bere, poiché il nostro corpo durante l’attività fisica perde comunque liquidi, che devono essere reintegrati. È possibile aggiungere all’acqua degli integratori. Col sudore infatti perdiamo sali minerali importanti, come il potassio, la cui carenza può causare dolori muscolari. Banane, arachidi, albicocche servono di solito a recuperare il potassio disperso con la sudorazione al pari di certi prodotti parafarmaceutici.
Diverso è il caso di carenze dovute a patologie, su cui si deve esprimere il medico. Il. medico dovrà essere informato anche nel caso di problemi pressori quando dovremo recarci ad alta quota. Ne concludiamo che l' alimentazione, quando si fa trekking, è di grande importanza.
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