| Trekking Rosano-Incontro-Rosano |
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| Domenica 17 Febbraio 2008 | |||
Domenica 17 febbraioDifficoltà•Trekking di media difficoltà ••
Ci è stata regalata una giornata stupenda per un trekking sulle colline che dominano Firenze, una primavera anticipata con qualche primula ma soprattutto con un sole pieno e deciso, senza vento e con il cielo terso e pulito. Abbiamo seguito fedelmente il percorso trekking come era stato programmato. Eravamo tutti ben coperti considerato che le previsioni parlavano di calo delle temperature, in realtà abbiamo fatto subito una bella sudata nel primo tratto dell' unica salita un po' impegnativa che ci ha portato sul Masso Tondo da dove la vista ha cominciato a spaziare per arrivare, dopo aver camminato lungo il muro del Convento dell' Incontro, ad ammirare la piana di Firenze, il corso dell'Arno e oltre fino alla neve dell'Abetone.
![]() Crocifisso di Rosano (XIIsec.) Un panorama stupendo ed importante ma anche tanti altri più piccoli su coloniche, poderi, vigneti, ville e fattorie. Le più importanti, quelle di Moriano e di Mitigliano, con cipressi e querce ultracentenari. Lo sguardo è potuto arrivare anche al Pratomagno prima di scendere nel fosso di Castiglionchio. Ci hanno accompagnato come al solito i nostri amici a quattro zampe: l'esuberante Baldo ed il riflessivo Raul. Grazie a tutto il gruppo, alla simpatia e piacevolezza di ognuno dei suoi componenti. Grazie anche ai nuovi arrivati, speriamo di camminare con loro molte altre volte.
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Trekking condotto da Cristina G.
Un panorama stupendo ed importante ma anche tanti altri più piccoli su coloniche, poderi, vigneti, ville e fattorie. Le più importanti, quelle di Moriano e di Mitigliano, con cipressi e querce ultracentenari. Lo sguardo è potuto arrivare anche al Pratomagno prima di scendere nel fosso di Castiglionchio. Ci hanno accompagnato come al solito i nostri amici a quattro zampe: l'esuberante Baldo ed il riflessivo Raul. Grazie a tutto il gruppo, alla simpatia e piacevolezza di ognuno dei suoi componenti. Grazie anche ai nuovi arrivati, speriamo di camminare con loro molte altre volte. 
